I sintomi comportamentali e psicologici nella
demenza
L'aspetto clinico centrale della demenza, di qualsiasi
eziologia, è la compromissione delle
capacità cognitive. Tuttavia la drammaticità del
quadro clinico è legata fondamentalmente a tutto quel corredo
di sintomi, solo teoricamente secondari, che alterano profondamente
la vita del malato e di chi gli vive accanto. Questo insieme di manifestazioni
patologiche viene attualmente definito come "sintomi
comportamentali e psicologici nella demenza" (BPSD,
cioè Behavioral and Psychological Symptom of Dementia)
e negli ultimi anni ha ricevuto sempre maggior attenzione da parte dei
clinici, allo scopo di identificare strategie terapeutiche più
efficaci, sia farmacologiche che non-farmacologiche.
Sebbene i BPSD non rappresentino il nucleo patologico
della demenza, sono di fatto la principale causa di rischio e di sofferenza
per il paziente e sono la maggiore fonte di difficoltà e di stress
psicologico per chi ha il compito di accudire il paziente o di vivergli
accanto.
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Esistono molte cause di demenza nell'anziano, ma la causa
più
comune è sicuramente la malattia
di Alzheimer (> 50% dei casi)
seguita dalla demenza
vascolare (20% dei casi), e sono poi sono
molto frequenti i casi determinati dalla presenza combinata
di
entrambe queste patologie.
Le altre forme, quali quelle sottocorticali,
quella di Pick e quella
di
Creutzfeld-Jacob, sono
più rare e ammontano a solo il 5% circa dei
casi.
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